Storia,
Eventi e
Manifestazioni
Turistiche
Casola
di
Napoli,
situato
tra
Gragnano
e
Lettere,
sorge ai
piedi
dei
Monti
Lattari,
la
catena
montuosa
posta al
centro
della
penisola
sorrentina
e
decantata
già dai
romani
per la
grande
qualità
del
latte
prodotto
sulle
sue
lussureggianti
alture.
Le
origini
del
paese
rimangono
ancora
sconosciute,
anche se
le
ricerche
storiche
hanno
col
tempo
avvalorato
l’ipotesi
che
l’insediamento
abbia
preso
vita
nell’epoca
romana,
da cui
il nome
Casula,
cioè
piccola
osteria,
che
avrebbe
costituito
un luogo
di
ristoro
per i
viaggiatori
e i
corrieri
romani.
Il
ritrovamento
di una
strada
romana e
di
alcune
ville,
nei
pressi
della
frazione
Monticelli,
fa
pensare
che
Casola
all’epoca
fosse un
centro
di
collegamento
fra la
popolosa
Pompei e
Lettere,
ma anche
una via
d’accesso
per le
località
della
costiera
amalfitana,
raggiunta
attraverso
il
valico
dei
Lattari.
Circondato
da una
cornice
di basse
colline,
che si
aprono
per
offrire
uno
spettacolare
panorama
sul mare
e sulla
costa
stabiese,
il
caseggiato
di
Casola
di
Napoli
si è
consolidato
sui due
versanti
del
torrente
Casola.
Circa
3.700
gli
abitanti
della
piccola
cittadina,
che, pur
avendo
avvertito
una
diminuzione
demografica
legata
all’emigrazione,
negli
ultimi
tempi
sta
conoscendo
una
ripresa
nel
numero
della
popolazione
residente.
Tra i
monumenti
che
annovera
Casola
di
Napoli,
spicca
sicuramente
la
Chiesa
del
Santissimo
Salvatore
e Sant’Andrea
Apostolo,
risalente
al 1500,
al cui
interno
sono
presenti
reperti
di
notevole
interesse
artistico,
fra cui
alcune
opere
pittoriche
di
incerta
attribuzione
ma
comunque
provenienti
da
importanti
Scuole
del
tempo.
La
grande
tradizione
contadina
del
paese
prosegue
ancora
oggi,
sebbene
col
tempo
siano
progressivamente
diminuiti
gli
addetti
del
settore.
I segni
di tale
splendore
si
ravvisano
nelle
coltivazioni
di olivi
e viti
che
ravvivano
il
paesaggio
collinare
di
Casola
di
Napoli,
punteggiato,
talvolta,
dai
caratteristici
casali,
in cui
si
perpetuano
le
secolari
tradizioni
contadine.
Negli
ultimi
tempi si
è
investito
molto
nella
produzione
dei
prodotti
tipici,
promuovendo
lo
sviluppo
del
settore
enogastronomico,
con
particolare
attenzione
alla
promozione
dei
salumi
casolesi.
Le
aziende
locali
del
settore
sono
rinomate
nella
zona per
la
genuinità
e
l’ottima
qualità
dei loro
prodotti,
confezionati
ancora
secondo
i
dettami
della
secolare
tradizione
contadina
locale.
Casola
di
Napoli è
salita
agli
onori
delle
cronache
nazionali
nel
1978,
quando
durante
il
rapimento
dell’onorevole
Aldo
Moro, fu
trucidata
l’intera
scorta
del
politico
democristiano.
Fra
loro, il
cittadino
casolese
Raffaele
Iozzino,
che ogni
anno
viene
commemorato
dal suo
paese
con
eventi
speciali
di alto
valore
istituzionale.
Occasioni
per
visitare
Casola
di
Napoli e
il suo
territorio
in
continua
evoluzione
sono
favorite
da
alcune
iniziative
dalle
note
particolarmente
caratteristiche:
-
Suggestiva
è la
festa in
onore di
Sant'Antonio
da
Padova
che si
tiene la
seconda
domenica
di
luglio.
Il santo
patrono
viene
portato
a spalla
dai
fedeli
per le
strade
del
paese.
Nella
settimana
dei
festeggiamenti
vengono
organizzati
vari
momenti
di
aggregazione
pubblica.
- Con
“Vieni a
fare il
maiale
da noi”,
sagra
che si
tiene in
primavera,
si
rievoca
il
tradizionale
rito
della
uccisione
dei
maiali
nelle
masserie
del
paese.
Un
momento
di festa
per
tutti e
segno di
auspicio
e
prosperità
per
l’anno
che si
affronta.
Vengono
allestiti
stand
con
prodotti
tipici
locali.
- La
“Sagra
della
porchetta
e della
salsiccia”,
contornata
da
musica
dal
vivo,
prende
vita in
frazione
Gesini
nella
settimana
di
ferragosto
e dà
l’opportunità
a tutti
i
visitatori
di poter
degustare
le
prelibatezze
suine.
- La
“Festa
degli
Emigranti”
si tiene
in
piazza
IV
novembre
ad
agosto.
Un
“amarcord”
per il
nostro
piccolo
centro
che ha
vissuto
e
continua
a vivere
sulla
propria
pelle il
fenomeno
della
emigrazione.
Nel
periodo
delle
ferie
estive,
quindi,
il
gradito
incontro
tra chi
è
restato
in paese
e chi
ritorna
ad esso
coi
propri
figli e
nipoti
cresciuti
lontano.
- Grande
successo
ha
riscosso
la
“Festa
del
dolce”,
organizzata
dal
Forum
dei
giovani
e da
Orizzonte
Sicurezza,
che nel
pur
freddo
mese di
dicembre
è
riuscita
a
coinvolgere
tante
persone,
soprattutto
bambini,
in una
serata
gioiosa
all’insegna
della
musica e
del
divertimento.
- Di
tutt’altro
tenore è
la
manifestazione
del 16
marzo in
ricordo
dell’agente
della
Pubblica
Sicurezza
Raffaele
Iozzino,
ucciso
nel
corso
del
rapimento
dell’On.
A. Moro
in via
Fani, a
Roma.
Ogni
anno i
ragazzi
e le
ragazze
dell’Istituto
Comprensivo
di
Casola
di
Napoli
riflettono
sulle
tematiche
legate
alla
criminalità
e al
terrorismo,
tramite
un
concorso
grafico-pittorico
che
assegna
importanti
premi ai
vincitori.






