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A breve distanza dalla
città di Nola, a circa
24 Km da Napoli,
protetta da un lungo
arco di colline e
contrafforti
preappenninici, in una
verdeggiante e
fertilissima pianura
dominata dal monte Somma
e dal vulcano Vesuvio,
sorge la cittadina di
Cimitile.
La storia di questo
paese, definito culla
del Cristianesimo, non
può prescindere dalle
origini più remote e
dalle popolazioni che
l’abitarono. La
fecondità della sua
terra, le difese
naturali costituite da
paludi e da boschi, le
circostanti colline che
ancora la proteggono dai
forti e freddi venti del
Nord – Nord Est,
garantendo un clima
mite, la possibilità di
comunicare in modo
agevole con altre valli
adiacenti (Caudina in
particolare, sull’altro
versante dei
contrafforti
appenninici) per la
presenza di valichi,
furono le
caratteristiche
territoriali che
attrassero nella zona le
prime popolazioni.
Tra la fine dell’età del
bronzo e l’inizio
dell’età del ferro, la
pianura nolana fu
abitata da un antico
popolo, gli Ausoni, che,
successivamente sotto la
spinta dei nuovi popoli
giunti nell’area
dovettero ritirarsi
sulle montagne della
zona di Sessa Aurunca.
Agli Ausoni si
sostituirono gli Opici –
Osci, popolazione indo –
europea proveniente dai
freddi territori
orientali d’Europa in
età imprecisata.
È proprio in questo
periodo che antichi
storici fanno risalire
l’originaria fondazione
della città di Nola.............................
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