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La leggenda narra che
Ercole, il mitico eroe
greco, giunto in Italia
dall'Iberia dove aveva
compiuto una delle sue
fatidiche imprese, fondò
fra Napoli e Pompei una
piccola città che prese
il suo nome, Herculaneum.
Fu collocata in un punto
che consente di ammirare
un panorama unico al
mondo, al centro di quel
grandioso arco naturale,
che da Capo Miseno corre
fino a Punta Campanella,
un miracolo della
natura, un caleidoscopio
di immagini che non è
facile descrivere.
Fu Abitata dagli Osci,
dagli Etruschi, dai
Sanniti e dai Romani.
Divenne, al tempo di
Giulio Cesare, un
Municipium, comune non
fondato da Roma ma
incorporato nello stato.
Iniziò un periodo di
benessere per la città.
Attirati dalla bellezza
del sito e dalla
salubrità del clima, fu
una della residenze
preferite del patriziato
romano che non risparmiò
mezzi ed energie
affinché il soggiorno
fosse il più
confortevole possibile.
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