Meta è un Comune della
Penisola Sorrentina che
sorge a 111 metri sul
livello del mare e si
estende per una
superficie di circa 2,5
km², i quali comprendono
sia territori bagnati
dal mare, con i suoi 800
metri di litorale, sia
zone montuose,
comprendenti la frazione
di Alberi e parte dei
Monti Camaldoli a
NordEst e a Sud Est il
Monte VicoAlvano, di 642
metri.
Come arrivare a Meta: si
lascia Pompei, area
archeologica della città
romana, per imboccare la
Statale 145, doppiata
dalla bretella
autostradale. Avendo
all´orizzonte i boscosi
Monti Lattari si
raggiunge, al km24,
Meta, dopo aver
costeggiato la zona di
Scutari ed aver
proseguito la strada di
discesa lungo il mare in
direzione di Piano di
Sorrento.
Meta in breve
Per Meta, ridente
cittadina della Penisola
Sorrentina, la
denominazione rimane
ancora un mistero.
Varie, infatti, sono le
ipotesi circa il suo
toponimo, ma nessuna è
purtroppo suffragata da
argomenti, o documenti,
che possano darne
certezza. Tra le più
accreditate potrebbe
esserci la derivazione
da uno strato
linguistico
mediterraneo, col
significato di 'monte' o
'altura' ed il nome, in
questo caso, le sarebbe
stato dato in
riferimento al monte ai
cui piedi si trova.
La zona fu, comunque,
abitata fin dalla
preistoria, come risulta
da alcuni rinvenimenti,
fatti nella zona
denominata Grottelle,
nei primi anni del
secolo scorso.
Fu uno dei casali
compresi nella 'Piana di
Sorrento', che si
estendeva da Meta a
Sant'Agnello, con la
quale ebbe storia comune
e con questa fu retta,
fino al XV Secolo, dall'
'Università di Sorrento',
in uno stato di onerosa
soggezione ma, verso la
metà di quel Secolo,
dopo vari infruttuosi
tentativi, riuscì ad
ottenere una se pur
relativa autonomia,
assieme ai terzieri di
Carotto, Maiano, Sant'Agostino
ed Angri con i quali
costituì l' 'Università
del Piano'. Tra questi,
fu il primo per
importanza, non solo
perché il più popoloso
ma, soprattutto per il
prestigio dei suoi
cantieri navali,
presenti a Meta fin dal
1200. Parallela a quest'attività,
si erano poi sviluppate
notevoli iniziative
amatoriali, e numerose
erano le famiglie che
traevano da queste, i
loro più lucrosi
introiti. La sua
vocazione marinara fece
poi sì che sorgessero
anche delle scuole
nautiche e, già verso la
fine del '500, ve ne
sarebbe stata una alla
marina di Meta, nel '700
ne fu aperta una ad
Alberi e nell' '800 ne
era presente un'altra a
Cardiento.
Fu poi Meta, patria di
uomini illustri che si
distinsero in vari
settori: da quelli
dell'arte, a quelli
militari, a quelli
ecclesiastici, e qui
nacquero insigni
cattedratici, uomini di
pensiero e scienziati,
alcuni dei quali
acquistarono anche fama
internazionale.
Con decreto del 27
novembre 1819 Meta
ottenne poi, finalmente
la sua completa
autonomia, che conservò
fino al 1926, quando i
Comuni della Penisola
Sorrentina furono di
nuovo riuniti, per
formare "La Grande
Sorrento" e ciò durò
fino al 1945, quando
riacquistò di nuovo, e
definitivamente,
l'indipendenza, che
conserva tutt'ora.
(a cura dell'avv.to
Antonino Fienga a cui
vanno i ringraziamenti
dell'Amministrazione)
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