Conobbe un notevole splendore tra il VI ed il V sec. a.C. come è testimoniato dai corredi delle tombe dei membri della classe dirigente della Città riportate alla luce da varie necopoli esistenti sul territorio. Le comunità indigene, rinfoltite da popolazioni sannitiche provenienti dalle montagne, stimolate dalle culture più avanzate delgi Etruschi e dei Greci con le quali si integrarono, iniziarono un processo di aggregazioni politica e culturale che culminò, come riporta lo storico Diodoro Siculo, nel formarsi del "Popolo dei Campani" nel 438/437 a.C.
Nel giro di pochi decenni i Sanniti Campani scalzarono dal potere le classi dirigenti etrusche e greche estendendo il loro controllo su tutto il territorio campano ed è probabile che proprio allora la Città, forse precedentemente detta Hyria, con propria monetazione, ricevette il nome di "Novla", ovvero "città nuova". La testimonianza di tale integrazione la riscontriamo nella produzione di monete che, nei primi decenni del IV sec. , vengono coniate contemporaneamente da hyria e Nola e solo successivamente da Nola. Ben presto le città campane, temendo una possibile discesa dalle montagne di altre popolazioni sannitiche, si confederarono con il precipuo scopo di contrastare l'avanzata dei Sanniti stanzaiti sugli Appennini....................





