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LE STRUTTURE RICETTIVE DI
NAPOLI E PROVINCIA |
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Stato: |
Italia |
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Regione: |
Campania |
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Provincia: |
Napoli |
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Coordinate: |
40°55′0″N
14°31′0″E
/
40.91667,
14.51667Coordinate:
40°55′0″N
14°31′0″E
/
40.91667,
14.51667 |
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Superficie: |
13
km² |
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Abitanti: |
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Densità: |
1178,69 ab./km² |
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Frazioni: |
Cerreto,
Fressuriello,
Montagnola,
Piazzolla, Sant'Erasmo,
Sirico,
Tommasoni |
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Comuni contigui: |
Nola,
San Vitaliano,
Scisciano,
Somma Vesuviana |
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CAP: |
80039 |
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Pref. telefonico: |
081 |
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Codice
ISTAT: |
063076 |
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Codice
catasto: |
I469 |
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Nome abitanti: |
savianesi |
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Santo patrono: |
San Giacomo
Maggiore |
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Giorno festivo: |
25 luglio |
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Il Comune di Saviano
(provincia di Napoli dal
1927) nasce
dall’aggregazione di
quelli di Sant’Erasmo e
di Sirico, avvenuta in
forza del R.D. 3869
dell’11 agosto 1867.
Quanto all’origine del
toponimo, fondata
l’ipotesi recente che
Saviano (prædium
sabianum) derivi da un
Sabius insediato sul
territorio al tempo
della centuriazione
romana della Campania
avvenuta nel I secolo
d.C.
Ad oggi, il primo
documento che certifica
il toponimo risale a
qualche anno dopo il
Mille, «un anno compreso
tra il 1008 e il 1024»,
quando è registrata la
forma «saviana». In
seguito, si trovano
documentate anche le
forme «locus qui
nominatur sabiana»
(1109), e «Saviane»
(1171). Oggi, tuttavia,
emergono altri indizi
storici, che potrebbero
far risalire ad origine
ed epoca diverse il
nostro toponimo. In ogni
caso, l’antropizzazione
del luogo, a far tempo
dalla romanità, fu
incrementata intorno al
VII-VIII secolo, in
rapporto alla nascita
della locale «Ecclesia
Sancti Arcangeli», o
«Chiesa di Sant’Angelo»,
la millenaria Chiesa di
San Michele Arcangelo,
crollata nel 1785, mai
più ricostruita, il cui
ministero fu traslato
nella Chiesa di San
Giacomo Apostolo.
La storia di Saviano,
dalle incerte origini
agli inizi del XIX
secolo quando nacque il
Comune, è praticamente
assorbita da quella, ben
più antica ed illustre,
di Nola, della cui
giurisdizione la nostra
cittadina fu prima
casale, poi libera
università.
Fra i monumenti storici
più antichi di Saviano,
per l’imponenza
architettonica e per le
diverse opere d’arte del
7-800, è la Chiesa di
San Giacomo Apostolo,
sorta nel Medioevo come
Confraternita laicale,
poi evoluta in
Chiesa-Ospedale, quindi,
dal 1829, «Chiesa di S.
Giacomo Apostolo e
Parrocchia di Saviano».
Il suo monumentale
campanile a due piani fu
eretto nel 1734,
accresciuto intorno al
1840 del terzo piano, il
quale però venne
demolito nel 1861,
perché già pericolante.
Il suo basamento di
grossi blocchi squadrati
proviene dalla cava
calcarea che esisteva a
Nola «sotto la strada
de’ Cappuccini», come
documentato nel 1816.
Tra gli uomini illustri
di Saviano, emergono
Antonio Ciccone
scienziato e statista
del Regno d’Italia,
Michele Manfredi e
Adolfo Musco scrittori e
storici della prima metà
del ’900. Molti altri
Savianesi, però, si
segnalarono nei campi
più diversi, da quello
militare a quello
religioso, dalla
magistratura alle
scienze, dalle lettere
alla musica, come
attesta la toponomastica
cittadina recentemente
aggiornata.
Tra le ricorrenze
religiose di Saviano,
notevole la processione
del Venerdi Santo; tra
le manifestazioni
folcloriche, ormai
notissimo il Carnevale
Savianese, tradizione
ventennale, già
affermata a livello
regionale, fondata su
carri allegorici,
costruiti dalla Scuola
Cartapestai Savianese,
ma anche da altre
botteghe artigianali.
Saviano dista 27 km. da
Napoli, alla quale è ben
collegata tramite
ferrovia e autostrada; è
a 35 m. sul livello del
mare, ha un territorio
pianeggiante di circa 13
kmq., popolazione
prossima ai 15.000
abitanti. Vi hanno sede
diversi Istituti
scolastici
(dall’istruzione materna
a quella superiore), la
Stazione Carabinieri, la
Pro loco “Il Campanile,
ed altre Associazioni
Culturali.
La stampa locale è
presente dal 1995 con un
periodico di
informazione e cultura
varia.
L’economia del paese è
in stato avanzato di
trasformazione, da
quella tradizionale
rurale a quella del
terziario centrata sui
servizi e sulle più
diverse attività
imprenditoriali e
commerciali. Questo,
nell’ultimo ventennio,
ha comportato una
sensibile trasformazione
del paese, sia dal punto
di vista
socio-culturale, che da
quello
architettonico-urbanistico.
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fonte:
http://www.comune.saviano.na.it/storia.asp
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