Intorno all'80 a.C. fu chiamata, insiema a Boscotrecase e Boscoreale, dai romani " Pagus Augustus Felix Suburbanus".
Nel 79 d.C. il territorio venne sepolto da lapilli e cenere dal Vesuvio. Intorno all'anno 1000 il territorio di Trecase fa parte del Ducato autonomo Napoletano.
Circa 200 anni dopo, l'imperatore Federico II di Svevia adibisce la zona a luogo di caccia reale con il nome di "Sylva Mala".
Nel 1337 Roberto d'Angiò, re di Napoli, su richiesta della moglie Sancia, dona la zona denominata "Sylva Mala" a tre monasteri.
Risalgono al 1500 le prime abitazioni rurali nel territorio di Trecase (tale nome deriva proprio dal fatto che gli abitanti dovevano pagare le imposte fondiarie (censi) ai tre monasteri napoletani). Il centro urbano si forma tra il 1550 ed il 1590, in questo periodo viene eretta una cappella intitolata a S. Maria delle Grazie.
Nel 1700, epoca d'oro delle ville vesuviane, molte famiglie nobili nobili napoletane e locali fanno costruire le loro residenze estive nel territorio di Trecase.





